28 maggio, 2009

Vacanze e Salute





Passimo tutto il periodo dell'anno a sognare vancaze e riposo in luoghi più o meno esotici e non ci rediamo conro che il periodo di vacanza a volte può essere utilizzato per imparare o sperimentare uno stile di vita più salutare.

Quet'anno voglio programmare un viaggio ad Ibiza in Spagna con alcuni amici Italiani
dividendo un grande appartamento nell'isola, vicino alla spiaggia nel periodo di Settembre dove gli appartamenti costano meno.Una dieta vegetariana è l'deale ad Ibiza dove il sole è molto forte e la nostra pelle hà bisigno di vitamine e liquidi
idratanti.Ad Ibiza la futta e verdura si può trovare in grande quantità e qualità ed evitero accuratamente di mangiare fritti che nella tradizione Spagnola abbondano,creandomi l'opportunità nello stesso tempo di disindossicarmi da tutto quello che hò ingerito questo inverno.

Ma non per questo voglio privarmi delle delizie locali come un succulento panino mangiato in spiaggia i famosi "bocadillod" Spagnoli.Eccovi la mia ricetta leggermente modificata da quella del panino più buono di Ibiza:

Il Pane :pane tipo rosetta di segale o integrale tagliato a metà,una passatina di oglio extra vergine di oliva e grigliato sopra e sotto per 3/5 minuti.A piacere una strofinata con uno spicchio di aglio alla fine.

Ingredienti:peperoni all'oglio di oliva,tofu marinato e grigliato,prezzemolo,un cucchiaino o due di maionese fatta in casa,olive nere senza l'osso,una girata di pepe nero.

Buon appetito.

18 luglio, 2008

Il Rank della salute secondo Budda




Di seguito qualcosa di interessante e probabilmente importante, fattori che tu probabilmete non avresti mai saputo.Dopo aver letto questo elenco ci penserai due volte prima di prendere un caffè o addirittura prima di scolarti un succo di arancia alla mattina.Vuoi fare il pigro e perdere peso allo stesso tempo,basta che tu vada a dormire!

1) Quando un autista guida e parla al telefono hà gli stessi riflessi di un'ubriaco cui i livelli al test eccedono.08!

2) Sbattere la testa contro il muro consuma 150 caloria per ora.

3) La parola Gimnasium deriva dal Greco gymnazein che tradotto significa fare" esercizio nudo".

4) Ci sono piu' di 1.000 additivi chimici in una tazza di caffè.Di questi solo solo 26 sono stati testati,la metà causa il cancro nei topi.

5) Un Americano medio mangia circa 1.800 volte da McDonals nella vita.

6) Ci sono piu' batteri nella tua bocca che persone nel mondo.

7) La mela è piu' efficace nel svegliarti la mattina che la caffeina.

8) Le fragole hanno piu' vitamina C che le arance.

9) Bruciamo piu' calorie dormendo che guardando la televisione.

10) Durante una vita mangiamo l'equivalente del peso di 6 elefanti.


Om santi santi

10 luglio, 2008

Anche dopo i sessant'anni il cervello cresce




Anche dopo i sessant'anni il cervello cresce

Si è propio cosi,anche dopo i sessant'anni il cervello cresce e si sviluppa basta fargli fare degli esercizi che lo aiutino in quel senso.Insomma come un vero e propio muscolo se teniamo costantemente allenato il nostro bel cervello,questo cresce,come?

Una ricerca dell'università di Amburgo e dell'Ospedale universitario di Jena, pubblicata sulla rivista «Journal of Neuroscience». L'esperimento ha coinvolto 44 adulti tra i 50 e i 67 anni, a cui e stato chiesto di imparare giochi di prestigio. Dopo tre mesi di prove, le regioni che si sono sviluppate giocando sono state l'ippocampo, area dell'apprendimento che puo' produrre nuove cellule cerebrali, e il «nucleus accumbens', l'area coinvolta nel piacere.Chi in seguito ha interrotto gli esercizi, ha subito una leggera diminuzione di 'materia grigia.

Ora sappiamo che dopo i ventanni che erano cosiderati come il limite della fine dello sviluppo e del processo di maturazione del cervello esso se "allenato puo' continuare a crescere".

Se siete interessanto all'evoluzione della tecnologia e alle applicazioni legate allo studio del cervello vi consiglio di leggere cosa webandrank.com scrive a tale proposito .

02 maggio, 2008

Cibus 2008





Non poteva mancare anche nel 2008 la speciale fiera del cibo a Parma per il Cibus 2008 , la prestigiosa fiera internazionale dell’alimentazione che ospita anche i marchi del gruppo Tonazzo ,alla sua quattoridicesima edizione il Cibus accoglierà operatori provenienti ogni parte del mondo con speciale enfasi al cibo Italiano da lunedi'5 a giovedi' 8 con piu' di 2400 marchi Italiani.Sarà l'occasione di vedere il prodotto Italiano e la sua offerta, proposta per i mercati esteri e nazionali.Sarà anche l'occasione per scoprire quali progressi l'amentazione vegetariana ed i sui prodotti abbiano fatto nei consumi ed in termini di proposte dalle aziende.Non mancheranno polemiche e manifestazioni legate ai temi dell'ambiente e l'industria dell'alimentazione ,insomma un Cibus 2008 che si annuncia in salsa piccante

28 marzo, 2008

Cancro e Piante




Il mondo vegetariano non finisce mai di sorprendere per il valore delle sue richezze sconosciute a molti di noi.
In un mio viaggio tra la Malesia e L'Indonesia ho scoperto che molte persone colpite dal cancro e non avendo i soldi per intrapendere costose cure come le chimioterapie e medicinali specifici, si curano con una pianta chiamata " KELADI TIKUS" ovvero "Typhonium Flagelliforme/Rodent Tuber" capace di bloccare ogni forma di cancro.
La pianta in questione venne scoperta da un dottore Indonesiano Dr Patoppoi Pasau nel 1988.
Alcuni scienziati hanno condotto delle ricerche come ad esempio il Prof Dr Chris K.H Teo,Dip Agric (M) Bsc Agric (Hons) dell'università di scienze della Malesia. Ho inviato degli e mail richiedendo piu' documentazione in merito e prometto di pubblicare le risposte nei prossimi articoli.

L'uso delle piante nella cura delle malattie in Indonesia e Malesia ed anche in Thailandia è molto diffuso presso la povera gente ma sconosciuto alla maggior parte dei dottori , mi ricordo quando fui colpito dalla malaria e fui curato solo con un cucchiaio di succo di foglia papaya giovane una volta al giorno (amarissimo) per 5 giorni senza dover essere ospitalizzato come avviene nella norma per le persone colpite da malaria, nell'isola della Papuasia (famosa per un tipo di malaria molto violento) tutti conoscono questo trattamento ma negli ospedali non sanno neanche cosa sia . Per maggiore informazioni scrivete un commento.

12 marzo, 2008

Sesso Vegetariano





Non parlo di sesso vegetariano per metafore ma di quello che prima o dopo tutti dovrebbero sapere riguardo il fare sesso prendendo le precauzioni che ogni individuo dovrebbe prendere.

Ad esempio i giocattoli in PVC comunemente usati per il divertimento sessuale rilasciano una tra le piu' nocive sostanze tossiche che esista chiamata dioxina,senza parlare di questa quando viene succhiata.L'uso del PVC nei giocattoli per banbini è vietato ma inspiegabilmente nei giocattoli per adulti continua ad essere usato impropriamente pur essendo dimostrato l'alto grado di tossicità.Il consiglio è quindi
di scegliere un materiale di gomma o naturale.

Sempre a proposito di plastiche varie esiste sul mercato un solo profilattico approvato per la società vegetariana,basta chiedere del" High-grade biodegradable, vegan latex condom" privo di sostanze animali e tossiche acquistabile anche in internet.

Infine per gli amanti del genere il primo eco-porno sito e sesso per la giusta causa ,nel dettaglio sel giornale online San Francisco chronicle.

06 febbraio, 2008

Vegetariano




L'altro giorno parlando con un corrispondente di un giornale inglese assieme ad altri amici abbiamo iniziato un'accesa discussione riguardo il pesce e l'essere vegetariano. I vegetariani puristi ovviamente hanno immediatamente escluso dal circolo dei vegetariani chiunque mangi pesce anche se solo crudo,qualcuno è intervenuto dicendo che in India ad esempio vi sono molte persone che non mangiamo assolutamente la carne ma solo alimenti vegetariani con l'amisione del solo pesce .
Alla fine tutti concordarono che chi mangia pesce in qualunque quantità e forma non è da considerarsi vegetariano.Incuriosito comunque dalla differenza di pensiero ho fatto una piccola ricerca : la stragande maggioranza delle persone quando gli si dice " sono vegetariano" rispondono;
"ma il pesce lo mangi" risposta da dare "non sono pescetariano". Il pesce è animale ed il vegetariano elimina dalla sua dieta qualsiasi alimento animale.In India alcuni gruppi vegetariani della regione del Bengala mangiano il pesce ma solo in alcuni periodi legati alla loro religione. Per chi invece argomenta che il pesce contiene degli acidi omega esclusivi solo dei pesci è stato scoperto che per esempio nel thempe vi si trovano le stesse qualità di omega.

17 gennaio, 2008

L'ITALIA IN UN BOCCONE


EVENTI IN ITALIA

Appuntamenti:
  • Fieragricola: Verona 7-10 febbraio
  • Vinitaly e Sol: Verona 3-7 aprile
  • Macfrut: Cesena 17-19 aprile
  • Cibus: Parma 5-8 maggio
  • Mediterre: Bari 7-11 maggio
  • Fiera internazionale della Pesca: Ancona 23-25 maggio
  • Salone del gusto: Torino 23-27 ottobre



VINO

Arrestato un viticoltore Veronese per sofisticazione alimentare, da parte dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con l'Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei Prodotti Agroalimentari (ICQ), è la notizia conferma di come contro le frodi alimentari sia sempre di più necessaria l’azione congiunta di tutte le forze preposte al controlli”. .


EUROPA

La sua commissione evidenziano e rilevano che la normativa italiana relativa agli scarti dell'industria agroalimentare andava al di là delle indicazioni risultanti dalla giurisprudenza della Corte per quanto riguarda le ipotesi in cui non occorre considerare come rifiuto un materiale risultante da un processo di fabbricazione, che non è destinato in via principale alla sua produzione.

La Commissione ha osservato che gli indirizzi operativi formulati nella circolare ministeriale italiana del giugno 1999 e nel comunicato del 2002 equivalgono a escludere dal regime nazionale di gestione dei rifiuti gli scarti alimentari utilizzati per la produzione di mangimi in forza dell’osservanza di specifiche norme igienico-sanitarie. Stando a tali indirizzi, sarebbe sufficiente che un residuo dell’industria agroalimentare sia destinato alla produzione di mangimi per volontà manifesta del detentore affinché tale residuo sia sempre e comunque escluso dal regime dei rifiuti.

La Corte di Giustizia ha riconosciuto, per quanto riguarda i sottoprodotti, che, se il detentore ne ricava un vantaggio economico, si può concludere che quest’ultimo non «si disfa» del sottoprodotto, ai sensi dell’art. 1, lett. a), della direttiva. Tuttavia, dal momento che la nozione di rifiuto deve essere interpretata estensivamente, l’esclusione dell’ambito di applicazione della direttiva può essere ammessa solo se ricorrono alcune condizioni, che consentono di considerare che il riutilizzo non è semplicemente eventuale, ma certo, non richiede una trasformazione preliminare e interviene nel corso del processo di produzione.
Secondo la Commissione, sarebbe inoltre necessario valutare il grado di probabilità di riutilizzo di un materiale e, soprattutto, verificare che quest’ultimo sia riutilizzato nello stesso processo di produzione dal quale deriva. Orbene, contrariamente alla tesi propugnata dalla Repubblica italiana, non si può parlare di unico processo di produzione quando gli scarti alimentari sono effettivamente destinati all’utilizzo come mangimi. Il semplice fatto che tali scarti alimentari siano trasferiti dagli operatori che li producono a chi li utilizzerà comporta infatti una serie di operazioni (magazzinaggio, trasformazione e trasporto) che la direttiva mira proprio a controllare.

La Repubblica italiana rileva che i materiali ed i sottoprodotti derivanti dai processi di produzione dell’industria agroalimentare sono «materie prime per mangimi», ai sensi del comunicato del 2002, ove esista la volontà del produttore di utilizzarli nel ciclo alimentare zootecnico, purché determinate condizioni igieniche e sanitarie siano rispettate.

15 dicembre, 2007

Official Google Blog: Encouraging people to contribute knowledge

KNOL- GOOGLE CREA L'ENCICLOPEDIA ONLINE PER COMPETERE WIKIPEDIA


La conoscenza come ad esempio la salute e la medicina sarà sempre piu' online con il nuovo progetto del colosso GOOGLE chiamato KNOL (contrazione di knowledge "Sapere") e senza tanti mezzi termini concorrerà con l'altrettanto famoso Wikipidia il motore di ricerca semantico online piu' conosciuto sulla in rete.
Tutti giornali mondiali ed i siti specializzati ne parlano,saranno gli stessi utenti ad inserire i differenti contenuti,inoltre su KNOL tutte le voci sarebbero seguite da nome, cognome e titolo accademico con la possibilità di inserire foto e pubblicità,in un certo senso è il web 3.0 che avanza ovvero la nuova frontiera di internet fatta di contenuti sempre piu'ottimizzati e specifici.A discrezione dell’autore, ogni utente KNOL potrà inserire degli annunci pubblicitari, spiega GOOGLE, il cui fatturato arriva per il 99% dalle inserzioni.Il sito webandrank.com conosciuto come marketing internet partener ci comunica che realizzerà KNOLOOGLE una piattaforma di mediazione tra le imprese e gli utenti KNOL .






Official Google Blog: Encouraging people to contribute knowledge

12 dicembre, 2007

Il rapporto dell'associazione consumatori Usa




La banda larga salverà il pianeta.
In attesa che l'industria sviluppi fonti di energia rinnovabile non inquinante, qualcosa si può già fare anche in questa epoca così dipendente dal petrolio, e un grosso aiuto può venire dalle connessioni a banda larga. Questo almeno è quanto emerge dalla relazione presentata dall'American Consumer Institute, l'associazione a tutela dei consumatori Usa. Secondo i calcoli effettuati, il risparmio di inquinamento realizzabile grazie alle autostrade digitali è notevole: 1 miliardo di tonnellate di emissioni che causano l'effetto serra in dieci anni. Ovvero l'11% del totale prodotto dagli Stati Uniti. Un dato non trascurabile, soprattutto per un'economia come quella Usa fondata largamente sul petrolio. I vantaggi della banda larga sono tutti vantaggi indiretti, perché sono i servizi abilitati dalle connessioni superveloci a generare il vero risparmio di emissioni dannose all'atmosfera. Quattro le principali voci in cui si articolano i servizi che puliscono l'aria di CO2: l'e-commerce, il telelavoro, la teleconferenza e la digitalizzazione di molti beni di intrattenimento.

LAVORO - Telelavoro e teleconferenza sono le voci più immediatamente comprensibili in ottica di emissioni. Ridurre gli spostamenti su mezzi alimentati a petrolio elimina indubbiamente l'inquinamento e, nel caso dei manager che spesso sono in viaggio e utilizzano preferibilmente l'aereo quale mezzo di trasporto, i vantaggi sono ben evidenti. Secondo i calcoli dell'associazione consumatori a stelle e strisce, il risparmio per i trasporti garantito dal telelavoro è quantificabile in 248 milioni di tonnellate di emissioni nocive. A questo vantaggio va anche sommato il risparmio delle aziende che non devono più ospitare tutti i dipendenti e quindi possono ridurre uffici e spese di riscaldamento. Per quanto riguarda le videoconferenze, si stima che se adeguatamente utilizzate potrebbero comportare una riduzione del 10% dei voli aerei nazionali, con conseguente minor consumo di energia inquinante.

COMMERCIO - Altra importante voce per il futuro sostenibile dell'umanità è il commercio elettronico (e-commerce) e quello di beni digitali. Queste nuove forme di business permettono un risparmio nel trasporto delle merci e nel magazzino che incidono sulle emissioni per 206 milioni di tonnellate di emissioni nocive, cui devono aggiungersi i 67 milioni risparmiati per i beni digitali, come cd, libri, film e videogiochi che perdendo la loro fisicità perdono anche la necessità di energia per essere confezionati, spediti e immagazzinati. Un ruolo importante in questa lista dei beni digitalizzati è giocato anche dalla posta elettronica, che riduce in questo caso oltre ai trasporti anche l'abbattimento di foreste per produrre carta da lettera.

SERVIZIO UNIVERSALE - Il rapporto dei consumatori statunitensi indica chiaramente le condizioni necessarie perché le proprie previsioni si realizzino: tutto questo risparmio avverrà solo se le connessioni a banda larga saranno diffuse su tutto il territorio. La condizione quindi per non immettere 1 miliardo di tonnellate di emissioni nocive per l'atmosfera è che negli Usa tutti - aziende e privati - abbiano una connessione a banda larga. Attualmente negli Usa il 95% della popolazione è raggiunto da connessioni veloci, ma solo il 45% le utilizza.

Gabriele De Palma